Rimedi contro l’emicrania oftalmica

Soffrite sporadicamente o regolarmente di emicrania e vi accorgete che questa volta il mal di testa è accompagnato da disturbi alla vista? Davanti agli occhi vi compaiono tanti puntini simili al flash di una macchina fotografica? Allora è probabile che si tratti di un’emicrania oftalmica. Non preoccupatevi, generalmente questo tipo di emicrania non rappresenta un pericolo per la salute. Che a soffrirne siate voi o un familiare, ecco alcuni consigli per combattere questo fastidioso disturbo.

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Descrizione ed effetti dell’emicrania oftalmica

L’emicrania oftalmica arriva improvvisamente: da un momento all’altro la visione è offuscata da macchie o punti neri e bianchi, il campo visivo si restringe e diventa difficile, se non impossibile, fissare un oggetto. Questa prima fase può durare da 20 a 60 minuti.

Successivamente compaiono altre forme di malessere: cefalea più o meno intensa (che può durare anche tutto il giorno), nausea, vomito ecc.

Talvolta la persona ha problemi di equilibrio e, nei casi più estremi, pronuncia frasi sconnesse.

Il fatto che l’emicrania oftalmica scoppi all’improvviso la rende un disturbo limitante perché comporta in genere l’interruzione di qualsiasi attività, soprattutto di quelle a schermo (cellulare, computer, cinema, televisione ecc.), ma anche della lettura e di tutto ciò che coinvolge la vista.

Si raccomanda caldamente di non mettersi alla guida: i disturbi agli occhi non permettono di distinguere bene i segnali e gli altri automobilisti!

Se l’emicrania oftalmica sopraggiunge mentre siete al lavoro, avvertite immediatamente il vostro superiore. Spiegate agli altri collaboratori che cosa vi sta succedendo e chiedete di interrompere la vostra attività per un po’. Avvertire superiori e colleghi è un passo importante nella gestione delle emicranie perché, dopo il primo episodio, è molto probabile che in futuro ce ne saranno degli altri.

Una caratteristica dell’emicrania oftalmica, infatti, è proprio quella di manifestarsi ripetutamente e a intervalli molto irregolari.

Che cosa fare in caso di emicrania oftalmica

Molto spesso, purtroppo, la sola cosa da fare è stendersi al buio, almeno fino a quando i disturbi alla vista spariscono. Per la cefalea potete prendere dei farmaci appositi o non fare nulla.

Se non riuscite a trovare un luogo al buio (ad esempio perché siete al lavoro o in un negozio), concludete il più velocemente possibile quello che state facendo e cercate un angolino tranquillo. Non mettetevi al volante per tornare a casa!

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Una volta trovato un luogo appartato, chiudete gli occhi e massaggiatevi delicatamente le palpebre con i polpastrelli. Inspirate profondamente, bloccate l’aria ed espirate lentamente. A volte questi semplici gesti permettono di far sparire immediatamente l’emicrania oftalmica, a patto che vengano realizzati nei primi minuti che seguono l’apparizione dei punti neri e bianchi.

Fate in modo di avere sempre con voi un paio di occhiali da sole. E, se potete, spegnete le luci e chiudete le persiane.

In caso di dubbi rivolgetevi al vostro medico curante, che vi orienterà verso uno specialista.

Se non siete certi dei sintomi e avete dei dubbi chiamate il 144. In attesa dell’ambulanza e qualora abbiate seguito una formazione di pronto soccorso eseguite le manovre che avete imparato.

La diagnosi

Nonostante i professionisti della salute riescano a diagnosticare molto facilmente l’emicrania oftalmica, le sue cause sono ancora poco conosciute. Stress, ansia, carenza di sonno, nicotina, forte luminosità… I fattori scatenanti sembrano variare a seconda dei pazienti.

Una buona idea è tenere un diario in cui annotare la data di ogni episodio di emicrania oftalmica e tutto ciò che vi sembra importante: quello che avete mangiato o bevuto, le condizioni meteorologiche, il vostro stato d’animo, le ore di sonno ecc. In questo modo, con il passare del tempo riuscirete sicuramente a individuare delle correlazioni fra un episodio e l’altro.