Quando la moda è nociva per la salute

Alcune mode non fanno bene alla salute: compressione degli arti, perdita di equilibrio… Sono numerose le conseguenze negative di capi di abbigliamento inadeguati. L’estetica conta, ma prima di tutto la salute! Il segreto è fare ogni tanto uno strappo alla regola mettendo sempre al primo posto il vostro benessere. Di seguito un elenco di indumenti e accessori da portare con parsimonia.

gambe donna in denim pantaloni scarpe tacchi all'aperto

Pantaloni skinny

Questi pantaloni molto aderenti sono indubbiamente belli da indossare, peccato però che comprimano la vita e le gambe. Possono essere all’origine di vari disturbi: infezioni urinarie, compressione dei nervi delle gambe con conseguente sensazione di intorpidimento, formicolii e dolori… È pertanto consigliabile alternarli con altri modelli dal taglio più ampio, con vestiti e gonne.

Biancheria snellente

Come i pantaloni aderenti, anche la biancheria snellente comprime il corpo e le terminazioni nervose. Gli indumenti contenitivi comprimono gli organi interni (stomaco, intestino, vescica) rallentando la digestione e provocando gonfiori e infezioni urinarie. Esercitano inoltre una pressione sulla cassa toracica, per cui respirare correttamente diventa più difficile.

Borsette a mano o a tracolla troppo pesanti

Le borsette, si sa, sono piene di cose: portafoglio, cellulare, agenda, chiavi, accessori… Fate regolarmente una selezione e conservate soltanto lo stretto necessario perché portare tutti i giorni una borsa pesante può, alla lunga, provocare disturbi alle spalle e alla schiena. Secondo gli osteopati il peso della borsa non deve superare il 10% del peso corporeo, e questo per evitare di compensare sollevando una spalla e di incurvare la schiena. Il nostro consiglio: scegliete una borsa di piccole o medie dimensioni, vi costringerà a sbarazzarvi di tutto il superfluo!

Tacchi alti

Simbolo della femminilità per eccellenza, i tacchi alti non sono purtroppo i migliori alleati delle donne. I tacchi superiori a 6 centimetri hanno un impatto negativo su diverse parti del corpo: avampiede (costretto a sostenere un carico supplementare), bacino (che tende a inclinarsi in avanti), colonna vertebrale (infossamento della zona lombare). Questo non significa che dobbiate rinunciare per sempre ai tacchi alti: un paio di volte al mese portate dei tacchi di più di 10 centimetri, concedetevi qualche uscita con dei tacchi compresi tra 6 e 10 centrimetri ma, per il resto del tempo, privilegiate le scarpe con un leggero tacco di 3-5 centimetri oppure, a scanso di preoccupazioni, optate per delle zeppe.

Scarpe troppo basse

Se i tacchi a spillo sono dannosi, anche le scarpe troppo basse possono finire per creare dei problemi: camminare rasoterra impedisce infatti alle dita dei piedi di essere a contatto con il suolo, alterando così la postura e la deambulazione e provocando diverse patologie (calli, deformazione delle dita ecc.). L’ideale sono scarpe basse con un leggero tacco di 2-3 centimetri.

vista del sole, del mare e del cielo attraverso gli occhiali da sole

Occhiali dal sole: attenzione alle lenti

Attenzione agli occhiali da sole alla moda che non proteggono adeguatamente gli occhi, soprattutto se a portarli sono dei bambini (i cui occhi sono più delicati di quelli degli adulti). Non badate a spese e acquistatene un paio con lenti che filtrano la luce. Esistono diverse categorie di lenti, ognuna indicata per un’attività specifica (città, montagna, ghiacciaio ecc.). Inoltre, scegliendo lenti polarizzate limitate il rischio di abbagliamento e quindi di incidenti stradali. Lasciatevi consigliare da un ottico che vi orienterà verso il modello più adatto a voi.