I nostri consigli per difendersi dal caldo estremo

Ormai anche nell’Europa centrale le giornate con temperature al di sopra dei 30 gradi non sono più un fenomeno raro. Quali sono le categorie più a rischio? Che misure adottare per resistere meglio al caldo? Risponde Laetitia Guarino, medico e ambasciatrice della CRS.

© SRK, Alfred Mikus

Laetitia Guarino, che ha già lavorato in un pronto soccorso e nel reparto pediatria, conosce molto bene i rischi legati al caldo torrido che, nei casi più estremi, può causare confusione, forti giramenti di testa, mal di testa e vomito. A essere più a rischio sono le persone più avanti con gli anni, i bambini piccoli e chi è affetto da malattie croniche. Queste categorie dovrebbero evitare di esporsi al caldo eccessivo, rimanere all’ombra o in un locale climatizzato e chiudere preventivamente persiane, serrande e tende per non far riscaldare troppo l’appartamento.

Nel quadro delle sue attività di ambasciatrice della Croce Rossa Svizzera (CRS) Laetitia Guarino si è recata in Laos per conoscere i progetti sanitari avviati dall’organizzazione. A chi viaggia in un Paese con temperature tropicali, l’ambasciatrice consiglia di:

  • bere molto, meglio se acqua e bevande non zuccherate;
  • svolgere le attività fisiche la mattina presto o la sera;
  • indossare un capello e vestiti leggeri per non accumulare troppo calore;
  • applicare una crema solare con un buon fattore di protezione.

Primo soccorso in caso di ipertermia

Il livello di sopportazione del caldo non dipende soltanto dalla temperatura esterna, ma anche dalle condizioni di salute delle singole persone. In caso di sospette insolazioni o colpi di calore, ecco come comportarvi: aiutate la persona a distendersi all’ombra, datele da bere e rinfrescatele il corpo. Chiamate i soccorsi in caso di perdita di conoscenza, temperatura corporea troppo elevata o difficoltà respiratorie.

Prevenire i rischi e mantenersi in buona salute è importante a qualsiasi età. Avete già pensato di seguire un corso per soccorritori o di primo soccorso? È rassicurante sapere come intervenire in caso di necessità, in particolare se ad accusare un malessere è una persona a voi vicina.