Quali sono i metodi per scaldare il biberon?

Nell’articolo che segue spieghiamo i diversi metodi per scaldare il biberon, compresi vantaggi e svantaggi.

come riscaldare una bottiglia

La temperatura

Un biberon non deve mai superare i 35°C o il bambino rischia di scottarsi. Per ottenere la giusta temperatura ci sono due metodi molto utilizzati:

  • Il bagnomaria: fare scaldare dell’acqua in una pentola fino a quando comincia a sobbollire (non farla bollire). Immergervi per qualche minuto il biberon pieno d’acqua, poi toglierlo e aggiungere il latte in polvere. Mescolare bene per sciogliere i grumi. Questa soluzione ha il vantaggio di essere economica.
  • Lo scaldabiberon: questa alternativa è pratica e sicura perché l’apparecchio scalda la bottiglia velocemente alla temperatura da voi prescelta. Ne esistono diversi modelli, dotati di funzionalità più o meno avanzate. Se per esempio siete spesso fuori casa potete acquistarne uno senza fili.

In ogni caso, controllate sempre la temperatura del latte versandone una goccia sul dorso della mano.

Si può scaldare il biberon nel forno a microonde?

È meglio evitare di usare il microonde perché è difficile determinare la temperatura del biberon. L’esterno della bottiglia potrebbe essere tiepido mentre il latte all’interno è bollente.

Se avete scaldato il biberon nel microonde e vostro figlio si è scottato chiamate il pronto soccorso pediatrico al numero 144. Nell’attesa potete raffreddare la zona ustionata versandovi dell’acqua a temperatura ambiente, da 15 a 20 gradi. Evitate i cubetti di ghiaccio e altre sostanze quali creme, burro, antisettici e medicinali.

Vi consigliamo di frequentare un corso di pronto soccorso della Croce Rossa Svizzera per essere in grado di intervenire rapidamente in caso di emergenza.

Offrire al bambino un biberon a temperatura ambiente

Questa soluzione è sempre più consigliata dai pediatri e adottata dai genitori. Il latte non deve essere freddo ma a temperatura ambiente. Questo è infatti più digeribile del latte caldo. È comunque imperativo prepararlo con un tipo di acqua adatta all’alimentazione del bebè. Un biberon a temperatura ambiente è molto pratico perché si prepara velocemente e può essere somministrato in qualsiasi stagione e in qualsiasi posto vi troviate. Non tutti i bambini accettano però di bere il latte non riscaldato. Se questo metodo è adatto a voi è preferibile adottarlo fin dalle prime settimane dopo la nascita per abituare il bebè.

Qualche consiglio

  • Il latte in polvere deve sempre essere utilizzato con un’acqua leggermente mineralizzata. È quindi preferibile evitare l’acqua del rubinetto o un’acqua non adatta all’alimentazione infantile.
  • Dopo avere scaldato il biberon, il latte va consumato entro trenta minuti poiché alcuni batteri presenti si moltiplicano mano a mano che la temperatura scende.

La Croce Rossa Svizzera propone anche una formazione per babysitter grazie alla quale queste possono imparare a prendersi cura al meglio dei bambini piccoli.