Pulizia del cordone ombelicale in 4 fasi

Il cordone ombelicale permette al bambino di ricevere l’ossigeno, le sostanze nutritive e gli anticorpi necessari alla sua sopravvivenza prima di venire al mondo. Sebbene il cordone venga reciso alla nascita, è necessario pulire e medicare accuratamente il moncone residuo per scongiurare eventuali infezioni.

Bébé endormi

Il cordone ombelicale alla nascita

Il vostro bimbo respira per la prima volta quando nasce. Dopo aver reciso il cordone, l’ostetrica colloca una garza (tessuto di cotone) sul frammento restante. Non essendo più irrorato dai vasi sanguigni, il moncone poco a poco si secca e si annerisce, per poi cadere entro un arco di tempo compreso tra 5 e 21 giorni dalla nascita. Durante questo periodo dovrete prestare la massima attenzione al cordone e continuare a pulirlo e medicarlo fino alla sua completa cicatrizzazione. Ma niente paura, si tratta di operazioni molto semplici da realizzare per i genitori e assolutamente indolori per il bebè.

Pulizia del cordone in 4 fasi

L’igiene del cordone ombelicale è importante per evitare l’infiltrazione di batteri nocivi eventualmente responsabili di un’infezione.

Gros plan d'un cordon ombilical

Come procedere

  1. Innanzitutto lavatevi sempre le mani prima di toccare il cordone del vostro bambino: la scarsa quantità di anticorpi lo rende vulnerabile ai batteri presenti nell’ambiente circostante
  2. Pulite il moncone con una compressa sterile imbevuta di soluzione fisiologica (acqua purificata e cloruro di sodio)
  3. Applicate quindi dell’eosina, una soluzione antisettica che secca la pelle, e asciugate bene il cordone utilizzando una compressa
  4. Quando rimettete il pannolino avete due possibilità:
  • lasciare il cordone all’aria facendo attenzione che il pannolino non lo copra (piegate il pannolino sotto il cordone)
  • avvolgere il cordone in una compressa prima di rimettere il pannolino, sempre piegandolo

Questo metodo impedisce lo sfregamento tra il pannolino e il cordone ed evita che quest’ultimo venga in contatto con le feci o l’urina.

Vi consigliamo di medicare il cordone una-due volte al giorno finché non sarà caduto e l’ombelico non si sarà completamente cicatrizzato. Anche se il cordone inizia a staccarsi, non tirate: cadrà spontaneamente. Quando il moncone si stacca potrebbe uscire un po’ di sangue, eventualmente misto a coaguli: non allarmatevi, fin qui tutto nella norma.

La pulizia del cordone ombelicale permette di evitare l’infiltrazione di batteri nocivi e quindi le infezioni.

Riconoscere i segnali di infezione

Prima e dopo la caduta del cordone vi è rischio di infezione se:

  • il cordone o l’ombelico emanano un cattivo odore, si gonfiano o si arrossano improvvisamente
  • c’è un’abbondante fuoriuscita di pus

Qualora, dopo la caduta del cordone, il sanguinamento dovesse persistere oltre qualche giorno, chiamate il vostro medico.

Rivolgetevi anche alla Croce Rossa Svizzera, che offre numerose formazioni dedicate ai neo-genitori e alla preparazione in vista della nascita di un bimbo.

Lo sapevate che…

… invece di gettare il cordone dopo il parto avete la possibilità di fare una buona azione donando il sangue del cordone ombelicale? Il sangue placentare contiene cellule staminali in grado di produrre le cellule più importanti del nostro corpo: i globuli rossi che trasportano l’ossigeno ai tessuti, i globuli bianchi che lottano contro le infezioni e le piastrine che permettono la coagulazione del sangue.

Le cellule staminali vengono utilizzate soprattutto per curare malattie del sangue come il cancro, le leucemie e i linfomi. Fate la scelta giusta: non costa nulla e contribuirete a salvare vite umane!