Per imparare a confrontarsi correttamente tra fratelli

I litigi fanno parte della vita, soprattutto quelli tra fratelli. Per imparare ad affrontarli nel modo giusto c’è «chili», il corso per la gestione dei conflitti della Croce Rossa Svizzera (CRS). L’ambasciatrice della CRS Mujinga Kambudji, cresciuta anche lei in una famiglia numerosa, sottolinea l’importanza del dialogo, che rende più forti.

© CRS, Ruben Ung

Fratelli si resta per una vita intera. Nelle famiglie numerose è naturale che si generino conflitti tra i bambini, ma non è detto che debba essere per forza un problema.

Durante i conflitti è fondamentale non fare ricorso alla violenza ed essere leali. I più giovani possono impararlo grazie a «chili», il corso per la gestione dei conflitti offerto soprattutto nelle scuole. Il corso spiega come si originano i conflitti, come evitarli e come gestirli in maniera costruttiva. Una maestra delle scuole elementari ha constatato che: «Dopo aver partecipato a un corso chili, i giovani non litigano meno di prima, ma certamente cambia il loro modo di confrontarsi».

Confrontarsi con consapevolezza e sicuri di sé

Cosa possono fare i genitori in caso di continui conflitti tra fratelli? Non è consigliabile intervenire sempre, i confronti tra i bambini sono importanti per il loro sviluppo. È meglio stabilire delle regole di base e osservare a distanza come vengono superati i momenti di crisi. Un intervento si impone invece quando uno dei bambini è visibilmente a disagio o se si chiude sempre più in sé stesso.

Affinché i conflitti non diventino troppo provanti, i bambini necessitano innanzitutto di fiducia in sé stessi. Una volta imparato a conoscere meglio le proprie emozioni e a gestire rabbia e frustrazioni, riescono ad affrontare meglio anche i litigi. Mujinga Kambudji ce lo conferma per esperienza personale: «In famiglia si impara a esprimersi a voce e a difendere le proprie opinioni».

«C’è un legame molto forte tra me e le mie sorelle», aggiunge l’atleta. L’ambasciatrice della CRS è cresciuta a Köniz con le sue tre sorelle, una più grande e due più piccole. Continuano ad essere molto unite. La famiglia la accompagna sempre alle gare di atletica, uno sport amato anche dalle sorelle, con cui la giovane ha continuato a vivere anche da adulta.

Crescere in una famiglia numerosa ha insegnato molto a Mujinga. «Si impara a condividere e ad aiutarsi a vicenda», come lei stessa afferma. Inoltre quando i genitori non erano in casa le sorelle più grandi si prendevano cura delle più piccole. Mujinga ne è convinta: «Crescere con molte sorelle offre tanti vantaggi».

Gestione dei conflitti

La Grazie ai servizi «chili» della CRS, i bambini, i giovani e gli adulti imparano come combattere equamente e come affrontare i conflitti in modo costruttivo a scuola e sul posto di lavoro.